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giovedì 19 aprile 2018

Latte e Menta

Verde menta combinato con l'argento, un abbinamento di grande effetto ma sopratutto molto molto raffinato.
A dire il vero non è farina del mio sacco, si tratta di una precisa richiesta di una cliente che deve abbinare gli orecchini ad un abito da cerimonia ( bellissimo!) del quale mi ha inviato la foto che, per ovvie ragioni di privacy, non pubblico ma,credetemi, il risultato finale sarà sicuaramente un successo.

Mi ha chiesto di porporle qualcosa in questi colori ed io ho realizzato questi due modelli di orecchini:



Le foto non rendono molto perchè la delicatezza della nuace  è tale che si può apprezzare solo dal vivo...o con foto fatte bene, cosa che a me risulta poco familiare; a me è piaciuto molto lavorare con queste tonalità e quindi il mio grazie va alla Signora L.V. che mi ha suggerito l'idea. 

domenica 25 febbraio 2018

Bijoux Soutache - Il materiale, la dannazione della ricerca.

Chiunque abbia avuto a che fare con le creazioni in soutache, oppure con il beadembroidery,  sa bene a cosa mi riferisco: reperire il materiale.

Le piattine in soutache più o meno si trovano anche in Italia, ma gli elementi? Le perline? I fili per cucire?
Non so per voi ma per me è una vera e propria fissazione, nel senso che conosco ormai da anni i fornitori "esteri" e quindi so dove e cosa comprare, ma la cosa che mi dà fastidio è il non poter acquistare in Italia come invece vorrei fare.

In Europa ci sono molti siti con varietà infinite di perline: Matubo, Miyuki, Preciosa  ma in Italia ci sono? Probabilmente ci saranno, anzi ci sono perché alcuni ecommerce offrono una vasta scelta, ma vogliamo parlare dei costi di spedizione? Compri in Francia e con 3 euro ti fanno il pacco tracciabile con Corriere espresso oppure con 1,30 il posta prioritaria,  qui ci vogliono almeno almeno 5/7  euro con Raccomdata.

Mi sono trovata a chiedere ad un sito di perline se c'era la possibilità di spedirmi, con posta prioritaria, una bustina di rocailles ..mi servivano solo quelle e pagare 5 euro di spedizione mi sembrava stupido...risposta? Voi l'avete ricevuta? Io no.

Poi, in Italia, abbiamo anche aziende con materiale molto bello, ed io qualche volta ho fatto acquisti con grandissima soddisfazione sia per i materiali che per gli omaggi da "signori veri", ma i loro siti non sono completi, da ciò che pubblicano sui social media  intuisci un grande assortimento ma on line...niente, poche cose e così mi tocca rinunciare. Eppure sono sicuramente aziende competenti...

IO, da italiana, vorrei non dover essere costretta a comprare fuori ma è impossibile.

Altra questione gli acquisti fuori dalla comunità europea. Tutti ci caschiamo e continuiamo nell'errore, ma a volte negli Stati Uniti  trovi proprio quella cosina che cercavi per un'idea e della quale non puoi fare a meno, assolutamente, pena il tormento notturno e il rodimento di fegato...perché io sono così eh....se mi fisso è un casino... e allora? Compri sapendo che avrai davanti una strada lunga e tortuosa, fatta di attesa, di sguardi d'intesa con il postino, di delusioni e poi..tadan... ti scrivono dalla dogana ..scusi, ci può dire cosa ha comprato esattamente, quanto ha speso,come ha pagato, il codice fiscale, il certificato medico, malattie infantili? Nooooooo......e così perdi quella buona mezz'ora a reperire tutta la documentazione, fare il PDF, mandare la mail...e poi...di nuovo l'attesa..., di nuovo gli sguardi con il postino....

PARENTESI: quando arriva il materiale atteso per oltre un mese spesso non ricordo più quale fosse l'idea( sicuramente stratosferica! )  per il quale l'avevo acquistato...ma questo è un altro discorso che affronterò poi in uno specifico post dedicato a tentativi, idee, insuccessi e crisi da mancanza di creatività


Ovviamete tutto questo perché nella mia città, qui a Livorno, non si trova NIENTE. Se parli di Miyuki ti mandano al ristorante cinese e lo shibori è una tecnica di massaggio..o altro.. ;-)

Altre foto di creazioni...








venerdì 23 febbraio 2018

To glue or not to glue.. Soutache e colla.. il dilemma epico

Incollare o non incollare, questo è il problema: se sia più nobile usare ago e filo e sopportar bucature, errori di tensione e strappi, o prender colla e pennellino evitando un mare di triboli e risparmiando tempo....
Si, lo so,sto volando parecchio alto  ma il dilemma è noto a tutte noi che lavoriamo il soutache.
Usare la colla oppure cucire?
Personalemnte opto per la seconda soluzione senza criticare chi ha scelto la prima.

Perché preferisco cucire?
Prima di tutto perché la tecnica del soutache è un'arte antica, di quando questa "spighetta" veniva utilizzata per creare gli alamari delle uniformi russe e per creare splendide decorazioni destinate ad abbellire abiti di zar e zarine.

Ve le immaginate voi le "sartine" russe dell'epoca che si ponevano il problema: " uso l'Asulit o l'E-6000?" Insomma via, un occhio alla tradizione non guasta e personalmente trovo riduttivo riproporre quest'arte venendo meno ai suoi fondamenti.

Lo so che l'arte viene reinterpretata utilizzando materiali e tecniche più "moderne" che fanno risparmiare tempo e rendono  il tutto economicamente più redditizio, ma io sono all'antica che vi devo dire  e dato che questo non è il mio lavoro, ma un hobby, non guardo al fattore tempo ma solo a quello della qualità...che già richiede un impegno notevole.

Questa in sintesia la mia opinione, magari non condivisibile,  perché molte creative usano la colla realizzando gioielli strepitosi, in minor tempo ed anche con risultati talvolta migliori del gioiello cucito nel quale,inevitabilemnte, sono visibili i punti. Ma a me i punti visibili piacciono tanto proprio perché sono caratteristici del gioiello sartoriale e credo che conferiscano all'oggetto una sorta di "valore aggiunto",quel valore indispensabile per poter definire l'artigianato "di qualità".

Ripeto, è una mia opinione e non me ne vogliano le mie colleghe che la pensano diversamente, è una classica dicotomia, due diverse  scuole di pensiero.

Però, voglio aggiungere una postilla che credo non sia di poco conto: "la colla non è per sempre" e quindi, parlando di gioiello tessile, ovvero un oggetto che comunque, prima o poi, dovrà essere pulito, credo che le cuciture garantiscano una maggiore resistenza rispetto alla colla. Si, lo so, si possono lavare anche quelli incollati perché la delicatezza dei gioielli in soutache è tale che,ovviamente, non si possono mettere in lavatrice o strizzare e quindi, con le dovute accortezze, anche "l'incollato" resiste ma, come dicevo prima la colla non è per sempre...ah..tra l'altro la frase non è mia, l'ho letta su un libro di qualcuno, di cui purtroppo non ricordo il nome, un libro che parlava di gioielli in soutache.
Ed ora , dopo questo "pippone" infinito, alcune foto :















lunedì 14 aprile 2014

La semplicità

certe volte ti trovi a provare forme strane, nuove idee con successo o frustrazione, dipende. Dipende da cosa riesci a creare, dal tuo stato d'animo, da molti fattori che incidono sia sul risultato sia sulla valutazione personale di ciò che hai creato, nel senso che magari ti aspettavi che uscisse un capolavoro ed invece ti trovi in mano un accrocchio di fili e perle che non hanno senso..per te..ma scopri che lo hanno per altri...
Insomma,tutto questo preambolo per dire che la semplicità, a mio parere, premia sempre. Ho realizzato questo pendente con un modulo base , il classico inizio per il soutache, ed il risultato mi piace molto: colori estivi azzurro e bianco sabbia, pietra dura incastonata, piccola frangia...ciondolo portabile in tutte le occasioni.
Particolarità le perle Majorica dorate che impreziosiscono,non di poco,il laccio. Pregiate, immutabili nel tempo sono il tocco finale di questa creazione.



lunedì 24 marzo 2014

In cerca di qualcosa di nuovo...

...sono partita dalla forma del cerchio, semplice ma densa di significato: immutabile, perfetto, senza inizio e senza fine. Era qualche giorno che non scrivevo niente e non pubblicavo foto di nuove creazioni; ho fatto ancora bracciali, pendenti, orecchini,ma più o meno cose che già ho pubblicato anche se le ultime sono realizzate con colori nuovi del pantone primavera estate 2014. Ero in cerca di qualcosa di nuovo da fare, e volevo assolutamente coniugare la mia tanta passione per il soutache alla mia prima passione per le perline, per le incastonature, per il peyote ed il beading in generale ed allora ho cominciato a creare vari elementi usando varie tecniche ed abbinandoli tra loro sono nati questi nuovi pendenti ( ciondoli, per dirla alla toscana) che mi hanno fatto davvero divertire. Mi piace molto il free form perché dà la possibilità di esprimere la fantasia, di spaziare con colori e materiali e questo è il risultato.


martedì 25 febbraio 2014

Ed ora la parure è completa

Ho realizzato anche il bracciale...questo abbinamento Coral / Ivory / Gold mi piace davvero tanto ed in questi giorni di belle giornate, dove il sole inizia ad assumere la "posizione" della primavera allungando le giornate e dandoci il segnale inequivocabile che l'inverno è agli sgoccioli, come non essere tentata di dar vita a creazioni dai colori estivi..e quindi,vi presento..Corale Bracelet spring/summer 2014

martedì 4 febbraio 2014

Rosa e giallo, un abbinamento che non tradisce mai

E' proprio vero, ci sono alcune combinazioni di colore che non sentono la moda. Prendiamo il bianco e nero: intramontabile coppia. Amato da Chanel attraversa il XX secolo per gettarsi a capofitto nel XXI senza accennare ad invecchiare o annoiare.

“Women think of all colors except the absence of color. I have said that black has it all. White too. Their beauty is absolute. It is the perfect harmony.” cit. Coco Chanel


E' vero,insieme rappresentano l'armonia perfetta, ma non sono i soli ad essere intramontabili,il rosa ed ilgiallo sono raffinati,sempre e comunque, ed indossarli è sinonimo di gran classe.... Con questi colori, mischiati all'oro, a cristalli di tonalità ambra, ho realizzato questi nuovi orecchini.

mercoledì 22 gennaio 2014

Il tramonto che ispira me..

ha ispirato pittori,poeti, scrittori molto prima di me, dando vita ad opere mooolto più belle ed importanti delle mie creazioni in soutache. Ecco allora un bel dipinto di Renato Natali
Questa meravigli si chiama "tramonto al Porto di Livorno", vedete che colori? Ed ora, ecco il completamento del post di ieri. Orecchini e pendente.Spero perdoniate l'accostamento a Natali...ma a me piaceva farlo per far capire che per noi toscani è facile avere le occasioni per trovare ispirazione..il difficile è declinarle in arte.

martedì 7 gennaio 2014

2014 Benvenuto!!!

Ci siamo, anno nuovo, vita...uguale..e va bene così. Sorrido quando sento il modo di dire "anno nuovo, vita nuova", come se allo scoccare della mezzanotte tutto cambi...ma..per quanto mi riguarda desidero davvero che tutto resti così com'è. Se poi...ma proprio se poi....dovesse accadere che qualcuno impazzisce perle mie creazioni..beh..ne sarei felice, ma sono già contenta per i mie ammiratore e clienti abituali che comunque mi consentono di mantenre alta la fiducia e lavoglia di continuare con questo mio amato "passatempo": il soutache. Dallemie parti si dice:" le ha preso il cervello" ed è veroooo...mi sono appssionata molto a questa tecnica, saranno i colori,le innumerevoli possibilità di cerare forme..non so..ma mi piace molto dedicare il mio tempo libero a quest'attività. Ed ecco un ultima creazione, anzi..sono più creazioni della stessa linea perché ho realizzato un bracciale, un pendente e gli orecchini ispirandomi ai colori del mare in inverno. Intanto ecco alcune foto del bracciale. Che dite?

martedì 17 dicembre 2013

Almeno gli auguri...

Quando mi dicevano che il blog è un impegno...ci credevo...ma speravo comunque di riuscire a gestirlo..invece...eccomi qua,ascrivere qualcosa a Dicembre dopo che,da Ottobre, non sono riuscita a produrre neanche una riga .
Ma gli auguri,certo che gli auguri DEVONO essere fatti e quindi.. sono tornata...a fare veramente a tutte voi   i miei auguri più sinceri; vi auguro di trascorrere un felice Natale,dei fantastici giorni di festa, ma più che altro voglio augurare un 2014 sereno per tutti, un nuovo anno che porti gioia, serenità e salute..dato che per la ricchezza dubito ci sia qualcosa da fare ma..mai dire mai...
A presto,soutache permettendo perché ormai è diventata una vera fissa....

venerdì 11 ottobre 2013

Ancora Soutache..

Ormai non riesco  a smettere...è una vera e propria malattia..che posso farci.
Iniziato così, per caso..ed ora, dopo la pausa estiva nella quale causa caldo lascia perdere tutti i lavoretti, rieccomi qui con nuove creazioni.
Come al solito lascio a voi i commenti!!!
A presto...








mercoledì 19 giugno 2013

Mischiare tecniche e materiali

mi piace molto cercare di mettere insieme le varie tecniche che conosco perchè credo che solo così si possa riuscire a creare qualcosa di veramente unico..quel qualcosa dal quale io sono ancora mooooolto lontana.
Però insisto. Continuo a giocare con perle,rocailles, delica,cristalli  svarowsky e contemporaneamente a girarmi tra le mani i fili di soutache; spessissimo creo cose impossibili, improponibili ed anche inguardabili, ma questo ciondolo mi piace e quindi ve lo propongo. Ho messo al cenntro una pietra verde,incastonata a peyote con delica e rocailles miyuki ,il tutto inserito in una struttura realizzata col soutache francese ( quello bello!)  nel quale ho inserito altre perline montate...alla fine ho rifinito il tutto con svarowski verdi e perline a frangia nella parte inferiore. Anche il laccetto in coda di topo è lavorato con soutache e perline varie.  Ha voluto occhi e pazienza ma il risultato mi soddisfa....e poi sono colori che con l'abbronzatura s'intendono molto..ed ora il sole c'è....
Che ne pensate?




venerdì 17 maggio 2013

..dove ero rimasta....

Buongiorno!!! E' un po' che non scrivo..sono accadute molte cose...gran parte delle quali non piacevoli..anzi dolorose...
Sono stata un bel po' di giorni senza avere voglia di creare niente...ho ripreso da poco..e, sempre stregata dal soutache, ho fatto qualcosina....ecco qua sotto le foto...






mercoledì 30 gennaio 2013

Stregata dal Soutache

Lo sapevo, lo sapevo, lo sapevo che non avrei dovuto avvicinarmi al Soutache. Ero pienamente consapevole che mi sarei lasciata stregare da questa meravigliosa tecnica e per tanto tempo l'ho evitata perché, come è ovvio, l'avvicinarsi a qualcosa di nuovo comporta l' attrezzarsi quel tanto che è indispensabile per poter iniziare a produrre qualcosa..e quindi spendere in materiali senza sapere esattamente se poi saranno utilizzati o no. Ricordo bene quante perline, fili, chiusure, distanziali..etc etc..ho comprato quando ho iniziato a perlinare...ma, tornando a bomba, il soutache mi ha chiamato con insistenza e quindi..via di piattine..fortunatamente fili e perline non mancano ;-) !!
Questi sono i primissimi esperimenti....freschi freschi di..giornate...


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